Questo pesto lo preparo con i gambi dei carciofi e ogni volta mi chiedo perché li buttavo sempre via: ora lo spalmo sui crostini, lo metto sulla pasta e a volte lo mangio anche a cucchiaio

2. Acqua e limone
Taglia i gambi in 3–4 pezzi e mettili subito in una ciotola con acqua fredda e succo di limone. Serve solo a non farli annerire, niente di complicato.

3. Cottura dolce
In una padella metti un filo d’olio e lo spicchio d’aglio. Fallo rosolare leggermente, poi toglilo.
Aggiungi i gambi scolati e sciacquati, sala e cuoci a fuoco medio-basso con il coperchio per 15–20 minuti.
Aggiungi un po’ d’acqua quando serve e mescola ogni tanto: devono diventare morbidi, non coloriti.

4. Si frulla
Lascia raffreddare un attimo, poi trasferisci tutto nel frullatore.
Aggiungi parmigiano, pinoli e olio extravergine. Frulla fino a ottenere una crema liscia e profumata.
Se serve, aggiungi un cucchiaio d’acqua per regolare la consistenza.

Come lo uso
Sui crostini

Con la pasta

Come base per torte salate

Dentro un panino

O, sì… anche al cucchiaio

Conservazione
Si conserva in frigo, in un contenitore ermetico, per 2–3 giorni.
Se vuoi farne di più, congelalo in monoporzioni: comodissimo.

Se provi questo pesto capisci subito che i carciofi non sono buoni solo nel cuore o nelle foglie. È uno di quei piatti che ti aprono un mondo e ti fanno guardare gli “scarti” con occhi diversi. E poi diciamolo: quando una ricetta è buona e sostenibile, ha sempre qualcosa in più.

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