In un piatto, schiaccia bene le banane mature con una forchetta, fino a ridurle in purea. Aggiungile agli ingredienti secchi insieme all’uovo. Mescola con un cucchiaio fino a ottenere un impasto denso, morbido e un po’ appiccicoso.
Lascia riposare l’impasto per 15 minuti a temperatura ambiente. Questo passaggio aiuta l’avena ad assorbire l’umidità e diventare più compatta.
Nel frattempo, prepara il ripieno: in una padella, sciogli il burro, poi aggiungi le mele a spicchi e le fragole a pezzi. Unisci lo sciroppo d’agave, mescola e cuoci a fuoco medio per 5–7 minuti, finché la frutta si ammorbidisce e profuma di buono.
Ungi leggermente uno stampo da crostata con un po’ d’olio. Versa l’impasto e stendilo bene sul fondo e sui bordi, usando il dorso di un cucchiaio bagnato per compattarlo.
Versa la frutta cotta sopra e distribuiscila in modo uniforme.
Inforna a 180°C (forno statico già caldo) per 30–35 minuti, finché la crosta diventa dorata e leggermente croccante ai bordi.
Lasciala raffreddare bene prima di tagliarla (anche se l’odore ti farà venire voglia di farlo subito… lo so).
Consigli
Puoi sostituire le fragole con frutti di bosco, pere o albicocche quando sono di stagione.
Se vuoi una versione ancora più leggera, prova a usare olio di cocco al posto del burro.
Si conserva bene per 2–3 giorni fuori frigo (meglio coperta), oppure anche 4–5 in frigo se vuoi mangiarla fredda a colazione.
È una crostata che si fa con quello che hai: due banane troppo mature, una mela triste, qualche fragola e dell’avena.
Ma quando esce dal forno… ti dà esattamente quello che cercavi: qualcosa di buono, fatto in casa, pieno di sapore e leggero anche nel pensiero.